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Barbaresco

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Se non avete fretta, per andare a Barbaresco scegliete di “arrampicarvi” sulle sue colline: lasciandovi alle spalle Alba, salite passando per San Rocco Seno d’Elvio e poi per i ripidi tornanti della provinciale 3. Sarete letteralmente immersi nei vigneti e, al termine di questo breve viaggio, arriverete a Barbaresco. Luogo incantevole, custode di un vino unico che ha battezzato con il suo stesso nome, domina le colline circostanti e si affaccia a strapiombo sul Tanaro.

Se è ora di pranzo, e la fame è più urgente della voglia di arrivare in paese, le vie che vi condurranno a Barbaresco non vi lasceranno a bocca asciutta. Non fatevi sfuggire Per Tutti i Gusti, laboratorio di gastronomia artigianale che si trova poco dopo località Pertinace, sulla strada che da Alba sale alla cittadina (Strada Nicolini Basso, 11 - Tel.+39 0173.638238). Troverete pasta all'uovo, prodotti tipici, pasticceria, dolci casalinghi, nocciole piemonte IGP, biscotti, salumi, formaggi e vini locali. Alcuni piatti vengono cucinati sul momento e, se sarete fortunati, potreste assistere alla preparazione di agnolotti o tajarin in diretta. Pochi chilometri più avanti eccovi in piazza Municipio, a Barbaresco. Qui la vostra attenzione sarà catturata da una grande e complessa meridiana, sulla quale sono indicate il calendario stagionale, l'orologio e la meridiana universale. La decorazione muraria che la circonda celebra la coltivazione della vite attraverso dodici illustrazioni, riprese da un antico trattato di agricoltura.

Sulla stessa piazza, la ottocentesca Confraternita di San Donato, oggi sede dell’Enoteca Regionale del Barbaresco, vera e propria “cattedrale del vino”: qui potrete degustare oltre 120 etichette dei maggiori produttori della zona, ma anche ottenere informazioni utili, segnalazioni e consigli per scoprire l’immenso patrimonio enologico di questo territorio.

Proseguite per pochi metri e troverete il municipio, al cui interno è attivo l’Ufficio turistico, dove qualunque vostra esigenza o curiosità – nei limiti del possibile! – potrà essere soddisfatta. Non perdete, proprio di fronte, la Vineria Prima e poi del Tornavento, che offre ottimi piatti tradizionali a prezzi molto competitivi: da provare la carne cruda all’albese e il vitello tonnato. A pochi passi il ristorante Antinè, con le sue originali rivisitazioni dei più importanti piatti tipici. 

Parallelo a via Torino, ecco spuntare l’imponente castello, risalente al XVIII secolo ad opera dei conti Galleani. Dotato originariamente di bellissimi giardini, di ampi saloni, di porticati e soprattutto di cantine di grande valore, nel corso dei secoli l’edificio ha subìto numerosi rifacimenti ed è stato destinato a diversi usi: fu anche sede della Cantina Sociale del Barbaresco voluta e realizzata dal Professor Domizio Cavazza, considerato il padre del vino Barbaresco. Oggi, acquistato e restaurato dall’azienda vitivinicola Gaja, è tornato agli antichi splendori.

Inoltratevi ancora lungo via Torino, e troverete due ottime occasioni per soddisfare la vostra sete di buoni vini e curiosità enologiche: al numero 17 troverete la cantina Boffa, azienda a conduzione famigliare che offre ottime degustazioni in un ambiente semplice ed informale, al 44 la casa vinicola De Forville.

Al fondo della via troverete, l’una accanto all’altra, la settecentesca chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e la celebre torre di Barbaresco, simbolo del paese. Quest’ultima risale alla fine dell’XI secolo, ed è l’unica parte rimasta di un’ampia area fortificata lungo il Tanaro, costruita per proteggere il paese dagli attacchi. Dai suoi trentasei metri di altezza si possono ammirare Alba e tutti i paese circostanti, il corso del fiume Tanaro, fino a Cherasco da un lato e Asti dall’altro, incorniciati nell’anfiteatro naturale delle Alpi, visibili in lontananza.

Nelle vicinanze della torre, chi ancora non ha placato la sua sete o saziato il suo appetito non avrà di che lamentarsi. Sulla destra del piccolo spiazzo antistante la chiesa, troverete la Cantina dei Produttori del Barbaresco, sull’altro lato l’azienda agricola Bianco Gigi. Proprio accanto alla torre, invece, potrete sedervi ai tavoli della Trattoria Antica Torre o ancora degustare ottimo Barbaresco presso la cantina Bonifacio. Girando intorno alla torre, non dimenticate di osservare il Tanaro, che scorre placido sotto i vostri occhi. Da qui partono le famose Rocche di Barbaresco, paradiso naturalistico e meraviglia paesaggistica.

    Ultima modifica: Venerdì, 30 Maggio 2014 19:11
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