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Il sentiero dei vigneti

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Vi proponiamo un percorso di quattro chilometri, con partenza e arrivo nel comune di Carema, che vi permetterà di attraversare i caratteristici vigneti a pergola della zona, vanto dell’architettura rurale locale.


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Il tracciato, in tredici tappe, non presenta particolari difficoltà ed è segnalato lungo tutto il suo sviluppo: è il cosiddetto «Sentiero dei vigneti», escursione alla scoperta dei luoghi dove nasce il Carema DOC.

Parcheggiate l’auto in via Torino, sede degli impianti sportivi del paese, e imboccate il sentiero che costeggia la stazione di servizio, proprio al confine con la Valle d’Aosta. Dopo una serie di curve tra i vigneti, la strada si biforca: proseguite a destra, fino a raggiungere la cappella di San Rocco, dalla quale si apre la vista sull’anfiteatro naturale nel quale sorge Carema. 

Il sentiero si apre su una strada interpoderale che permette di osservare da vicino i terrazzamenti e la moderna monorotaia. Questo gioiellino tecnologico è stato ultimato nel 2003 ed è risultato di un progetto-pilota pensato per trasportare, cercando di minimizzare i costi ambientali, materiali e persone ai vigneti più difficile da raggiungere. Carema è infatti famosa per i suoi splendidi vigneti terrazzati: scavati nella roccia sui pendi del Monte Maletto, sono montati su pergole costituite da pilastri in pietra. I quali, durante la notte, rilasciano il calore accumulato con l’insolazione e creano un microclima adatto alla crescita della vite.

Proseguite lungo la strada, fino ad arrivare al centro storico, in Località Foriana: in Via Basilia potete osservare una bella fontana in granito, con un’incisione raffigurante il sole. 

Poco oltre, raggiungete la Casa della Musica, sede della Banda musicale del paese. Proseguendo, risalite sino alla piazza del Municipio e oltrepassate la chiesa di San Martino, la torre campanaria e il Palazzotto Ugoneti. Alla fine della via, trovate la possente casaforte Gran Masun, risalente all’Alto Medioevo. 

Lasciando la strada asfaltata, proseguite fino alla cappella Siei, dedicata a San Grato e tappa della Via Francigena canavesana. Qui il percorso raggiunge la sua quota altimetrica più alta. Vicino alla cappella, imboccate la scorciatoia a gradini e proseguite lungo la stradina ripida che scende tra i vigneti. Al secondo bivio, svoltate a sinistra in uno stretto sentiero fiancheggiato dai pilun. 

Seguitelo sino a raggiungere la statale 26: ultima tappa dell’itinerario sono la Cantina Produttori Nebbiolo di Carema e il suo punto vendita. Da qui, camminando lungo Via Torino, ritornate al punto di partenza.

Ultima modifica: Venerdì, 21 Dicembre 2012 03:07
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