Alba Music Festival
- Scritto da Wine Pass
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Undicesima edizione di Alba Music Festival, con la direzione artistica di Giuseppe Nova, Jeff Silberschlag e Larry Vote. Un forte progetto culturale, sostenuto da una crescente considerazione internazionale, che ha portato la musica classica ed il dinamismo della manifestazione al centro della vita artistica del territorio piemontese.
Venticinque concerti, seminari, eventi collaterali, mostre, workshop con artisti italiani e da tutto il mondo. La musica questa volta ci porta una serie di ritratti ispirati dalla musica. Non solo musicisti, ma storie di uomini con un percorso consacrato all’arte: personaggi, celebrazioni, ricordi, monografie, che ci faranno avvicinare a storie assolute e percorsi unici del vivere l’arte.
Si inizierà con un omaggio a Arnoldo Foà, recentemente scomparso, più volte ospite del Festival, che ci aveva portato il suo spettacolo tra musica e letteratura, dedicato a Piazzolla e Borges: ricordarlo nella serata d’inaugurazione, oltre al gruppo musicale che lo ha accompagnato per oltre un decennio, la voce recitante della figlia Orsetta. In puro divertissement musicale, un omaggio ai 50 anni della Nutella: la Nutellam Cantata é un’opera buffa per tre voci soliste e orchestra da camera, scritta da Antonello Lerda, con musiche ispirate a stili diversi ed un testo formulato nel così detto “latino maccheronico”, costituito da parole perlopiù semplici o dialettali adattate alla sintassi della metrica latina, come tradizione nelle opere burlesche della letteratura dei secoli XV e XVI.
Secondo omaggio all’”albesità” per un altro cinquantenario, quello della scomparsa di Pinot Gallizio: artista a tutto tondo per il quale la comunità albese nutre particolare affetto e riconoscenza, Pinot ha ispirato l'opera musicale di Giacomo Platini Le notti di cristallo, per orchestra, voce recitante ed elettronica, una produzione di Alba Music Festival in prima esecuzione assoluta. L’opera include la lettura del celebre Manifesto della pittura industriale di Gallizio del 1959 ed è realizzata in collaborazione con il Polo francese di Composizione del Conservatoire de Musique, Danse et Théâtre di Montbéliard e il Dipartimento Multimedia dell'Università di Franche-Comté.
Ci sarà poi un ritratto di Ennio Morricone, il grande maestro della musica applicata all’immagine cinematografica, precedeuto da un incontro fra cinema e musica curato da Alba Film Festival. Poi, un omaggio a Maxence Larrieu per i suoi 80 anni, uno dei più importanti flautisti di questo secolo, personaggio leggendario, con 15 Grand Prix du Disque, insignito dal governo francese della Legion d’Onore e del Cavalierato delle Arti e delle Lettere: si esibirà con Giuseppe Nova, suo allievo prediletto, e l’Orchestra Sinfonica di Grosseto, sotto la bacchetta di Claude Villaret. Quindi un ritratto monografico dedicato al genio irrequieto di Fryderyk Chopin, con un beniamino del festival come il pianista Brian Ganz, e ancora un ritratto corale dedicato ai Liebeslieder Walzer con l’Ensemble Vocal Accord.
In conclusione il 2 giugno, il concerto commemorativo Dalla terra al cielo, con l’esecuzione della Messa di Requiem di Mozart ed un cast internazionale con Sung Hee Park, Marie Thérèse Keller, Moo Lim Kang e Alberto Rota diretti da Nicola Davico, anch’esso preceduto da un incontro fra cinema e musica curato da Alba Film Festival. Ritratti e omaggi, prime esecuzioni, completati da grandi interpreti e giovani artisti, con una media di due concerti al giorno, passando dal grande repertorio sinfonico alla musica da camera, ai recital.
Tra gli altri ospiti citiamo, in ordine sparso, l’Orchestra Filarmonica di Stato della Romania con la direzione di Jeff Silberschlag, l’Ensemble Duomo, Anne Condamin con ‘Round Midnight, Luc Tooten e Stéphane de May con Le Grand Tango, i Piccoli musici Suzuki per celebrare l’apertura ad Alba dei corsi per giovanissimi musicisti, il Trio des Alpes, il Clara piano trio, Brian Ganz, Luis Meireles e Maria José Souza Guedes, Silvia Spruzzola, Elisa Barbero, Emilio Marcucci, Andrea Steffenel, Josè Cueto, Rino Vernizzi, Karen Johnson, Pedro Diaz del Metropolitan di New York, Giorgio Costa, Scott Wheeler, Lorenzo Arese, Giorgio Boffa, Elio e Michele Galvagno, e infine due appuntamenti nell’ambito della Settimana della Comunicazione: Suoni giovani, ospitato quest’anno nella programmazione di Alba Music Festival, e la serata orchestrale di domenica 1 giugno, che riporterà la musica nel suggestivo Tempio di San Paolo di Alba.
Non mancheranno gli eventi collaterali che animeranno le giornate del Festival: le tradizionali Prove aperte, i seminari, l’apertura di alcuni concerti serali con i giovani musicisti del Civico Istituto Musicale, i Workshop di composizione (ospiti quest’anno Jacopo Baboni Schilingi e Scott Wheeler), Soundscape · Paesaggio sonoro, la Mostra del fotografo Bruno Murialdo con gli scatti più significativi della scorsa edizione affiancati dalle immagini sognanti dei paesaggi di Langhe e Roero, in vista del traguardo a Patrimonio dell’umanità Unesco.
E ancora gli interventi in collaborazione con altri partner artistici, come i già citati Alba Film Festival, il St. Mary’s College of Maryland, il Polo francese di Montbéliard che presenterà un altro piccolo gioiello: Sy~, un’installazione che interagirà con il pubblico del Festival, creata da Camille Henriot, Cédric Lanoir e Antonin Segault.
INFO
22 maggio – 2 giugno 2014
Italy&USA · Alba Music Festival 2014
Info: +39 0173.362408
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www.albamusicfestival.com